basta che funzioni – capodanno secondo woody allen

Quanto odio i festeggiamenti di Capodanno. Tutti vogliono disperatamente divertirsi, cercando di festeggiare in qualche misera, patetica maniera. Festeggiare che cosa? Un altro passo verso la tomba? Ecco perché non lo dirò mai abbastanza: qualunque amore riusciate a dare o a ricevere, qualunque felicità riusciate a rubacchiare o a procurare, qualunque temporanea elargizione di grazia: basta che funzioni.

Basta che funzioni 

Woody Allen

basta-che-funzioni

DUBBI ESISTENZIALI, Fëdor Vs Woody

Kirillov: “La vita è dolore, la vita è paura e l’uomo è infelice. Ora tutto è dolore e paura. Ora l’uomo ama la vita, perché ama il dolore e la vita. E così hanno fatto. La vita si concede oggi in cambio di dolore e paura, e qui sta l’inganno. Oggi l’uomo non è ancora quell’uomo. Vi sarà l’uomo nuovo, felice, superbo. Colui al quale sarà indifferente vivere o non vivere, quello sarà l’uomo nuovo. Colui che vincerà il dolore e la paura, sarà lui Dio. E quell’altro Dio non ci sarà più”.
Grigoreiev: “Quindi l’altro Dio esiste secondo voi?”
“Non c’è, ma c’è. Nella pietra non c’è dolore, ma nella paura della pietra c’è dolore. Dio è il dolore della paura della morte. Chi vincerà il dolore e la paura, quello diventerà Dio. Allora ci sarà una nuova vita, allora ci sarà un uomo nuovo, tutto sarà nuovo… Allora divideranno la storia in due parti: dalla scimmia fino alla distruzione di Dio, e dalla distruzione di Dio fino…”
“Alla scimmia?”.
“…alla trasformazione fisica della terra e dell’uomo…”.

Fëdor Dostoevskij, I demoni

Boris: Sonja, e se Dio non esistesse?
Sonja: Boris Dimitrovic, stai scherzando?
Boris: E se fossimo solo un branco di gente assurda che corre intorno senza nesso o ragione?
Sonja: Ma se non esiste Dio la vita non avrebbe alcun significato, perché dovremmo continuare a vivere? Perché allora non suicidarsi?
Boris: Be’, non facciamo gli isterici, potrei sbagliare. Io oggi mi uccido e domani “lui” concede un’intervista!

Woody Allen, Amore e guerra

woody-allen-e-diane-keaton-in-una-scena-di-amore-e-guerra-26423

La nostra terra

In occasione dell’uscita, nei prossimi giorni, del film di Giulio Manfredonia, La nostra terra, definito “il film dell’antimafia”, verrà pubblicato, giovedì 18, sul quotidiano La Provincia di Varese, un articolo di Massimiliano Comparin, che da tempo si occupa di sensibilizzare, soprattutto i ragazzi, al tema della legalità.
Nel pezzo, un bel racconto di rinascita etica di un possedimento confiscato alla ‘ndrangheta e poi preso in gestione da Libera Contro le Mafie. La storia di questo luogo speciale, è legata ad un progetto editoriale su cui Edizioni dEste sta lavorando. Un’opportunità che vedrà coinvolti i ragazzi delle scuole secondarie in un contest nazionale che avrà il patrocinio del MIUR.

Troverete gli approfondimenti nell’articolo e il trailer del film cliccando sulla foto sottostante

la nostra terra

Così remiamo, barche controcorrente, risospinti senza sosta nel passato.

E mentre meditavo sull’antico mondo sconosciuto, pensai allo stupore di Gatsby la prima volta che individuò la luce verde all’estremità del molo di Daisy. Aveva fatto molta strada per giungere a questo prato azzurro e il suo sogno doveva essergli sembrato così vicino da non poter più sfuggire. Non sapeva che il sogno era già alle sue spalle, in quella vasta oscurità dietro la città dove i campi oscuri della repubblica si stendevano nella notte. Gatsby credeva nella luce verde, il futuro orgastico che anno per anno indietreggia davanti a noi. C’è sfuggito allora, ma non importa: domani andremo più in fretta, allungheremo di più le braccia… e una bella mattina… Così remiamo, barche controcorrente, risospinti senza sosta nel passato.

6c332-gatsbys-green-light-of-hope

 

Francis Scott Fitzgerald

Il Grande Gatsby

accadde una notte

Forse vi interessa l’uomo che si spoglia? È un simpatico spettacolo, ed è anche uno studio utile di psicologia, rivela il carattere: dimmi come ti spogli e ti dirò chi sei. Voglio scrivere un libro su questo. I metodici si tolgono prima la giacca, i distratti i calzoni, i romantici le scarpe.

 

 

Accadde_una_notte

 

accadde_una_notte-20977086

Claudette Colbert e Clark Gable entrambi vincitori dell’Oscar in Accadde una notte film di Frank Capra del 1934

 

 

 

 

Claudette_Colbert_and_Clark_Gable_in_It_Happened_One_Night_film_trailer

Autostop di classe per Claudette Colbert in Accadde  una notte, primo film in assoluto a vincere tutti e 5 gli Oscar nel 1935