e poi l’Inghilterra…

“E poi l’Inghilterra – l’Inghilterra meridionale, probabilmente il paesaggio più curato del mondo. Quando lo si attraversa, soprattutto se, reduci dal mal di mare, si è tranquillamente sprofondati fra i morbidi cuscini del treno che dal porto va a Londra, riesce difficile credere che qualche cosa da qualche parte accada veramente. Terremoto in Giappone, catastrofi per fame in Cina, rivoluzioni in Messico? Nessuna preoccupazione, domattina il latte sarà come sempre davanti alla porta di casa e il «New Statesman» uscirà venerdì. ”

( George Orwell – da Homage to Catalonia)george-orwell

ma il cielo è sempre più blu

Chi vive in baracca, chi suda il salario

chi ama l’amore e i sogni di gloria

chi ruba pensioni, chi ha scarsa memoria

Chi mangia una volta, chi tira al bersaglio

chi vuole l’aumento, chi gioca a Sanremo

chi porta gli occhiali, chi va sotto un treno

Chi ama la zia chi va a Porta Pia

chi trova scontato, chi come ha trovato

na na na na na na na na na

Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,  Continua a leggere

L’intelligenza non la posso più soffrire…

Jack: L’intelligenza, non la posso più soffrire. Al giorno d’oggi sono tutti intelligenti. Non si può andare da nessuna parte senza incontrare gente intelligente. È veramente una calamità nazionale. Darei non so che cosa perché ci fosse ancora un po’ di gente stupida.
Algernon: Oh, ce n’è.
Jack: Mi piacerebbe molto conoscerne qualcuno. Chissà di che cosa parlano?
Algernon: Gli stupidi? Oh, delle persone intelligenti, naturalmente…

Oscar Wilde – L’importanza di chiamarsi Ernesto

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