DIMMI PERCHE’ PARTI – in bici, a piedi, in barca, sulle ali – GIANNI SPARTA’

COMUNICATO STAMPA

DIMMI PERCHE’ PARTI – in bici, a piedi, in barca, sulle ali – GIANNI SPARTA’

E’ in uscita in libreria, nei primi giorni di giugno, il nuovo libro del giornalista varesino, di origini siciliane, Gianni Spartà.

Reduce dal successo delle sue pubblicazioni sulle storie della grande imprenditoria italiana, in particolare di “Mister Ignis – Giovanni Borghi nell’Italia del miracolo” (Mondadori 2002), da cui Rai Uno ha tratto una fiction in due puntate nel 2014, Spartà si lancia nella narrazione di un diario di viaggio grazie al quale ci porta in giro per il mondo con mezzi che permettono un contatto con la natura, con il territorio e con le persone, totalmente diverso da quello a cui siamo abituati. Spartà, da buon editorialista, entra anche nel merito della storia dei luoghi battuti e ci parla con il cuore in mano dei suoi incontri con persone comuni e con personaggi più noti di cui ci mostra l’aspetto inconsueto cogliendone la grande umanità.

“Meglio aggiungere vita ai giorni che giorni alla vita.” Disse Rita Levi Montalcini che si è goduta 103 primavere. In bici, a piedi, in barca e sulle ali, recita il sottotitolo di questo libro. E allora se la bici è passione inestinguibile e quindi Fuoco, i piedi sono Terra, la barca è Acqua e le ali sono ovviamente Aria. In queste immagini troviamo la suggestione dei quattro elementi declinati nelle quattro possibili forme del viaggio dell’anima, lungo un’intera vita.

copertina sparta fronte

Titolo: DIMMI PERCHE’ PARTI – in bici, a piedi, in barca, sulle ali

Autore: Gianni Spartà

©2017EdizionidEste

©2017GianniSpartà

ISBN: 9788898726677

Genere: viaggi, sport, cicloturismo, saggistica

Pagine: 200

Formato: brossura

Prezzo: 18,00 €

Uscita: maggio 2017

 
Sinossi

A questo libro ho pensato da una sella di bicicletta mentre in nove tappe andavo in Sicilia, in cinque a Parigi, in sette dalla Toscana alle Marche attraverso l’Italia più bella. Ho imparato di più camminando e pedalando che intervistando industriali, ministri, criminali e monsignori. Ho accumulato più conoscenza incontrando viandanti che consultando documenti di personaggi entrati nella storia. “Meglio aggiungere vita ai giorni che giorni alla vita.” Me lo disse Rita Levi Montalcini che si è goduta 103 primavere. In bici, a piedi, in barca e sulle ali, recita il sottotitolo di questo libro. E allora se la bici è passione inestinguibile e quindi Fuoco, i piedi sono Terra, la barca è Acqua e le ali sono ovviamente Aria. In queste immagini troviamo la suggestione dei quattro elementi declinati nelle quattro possibili forme del viaggio dell’anima, lungo un’intera vita.

gianni sparta
Gianni Spartà, giornalista, è nato a Messina e vive da sempre a Varese. Ha scritto libri di storia industriale, saggi d’attualità, biografie di famosi imprenditori. Tra gli altri: “Mister Ignis – Giovanni Borghi nell’Italia del miracolo” (Mondadori 2002), dal quale Rai Uno ha tratto una fiction in due puntate nel 2014; “Felice Rusconi, la carriera di un magutt” (Nicolini, 1986); “Vivere d’aria” (Macchione Editore, 2009); “Se lo dice lei” (Nicolini, 1995); “La tradizione del moderno – Storia della Mazzucchelli” (Macchione Editore, 1999) “Paul & Shark, una storia italiana” (Quattroemme, 2000); “Tutta un’altra storia” (Pietro Macchione Editore, 2015).

XXIX salone internazionale del libro di Torino – Il demonio di Sant’Andrea – le immagini

La storica Tipografia Galluccio di Polistena (RC) con la casa editrice varesina Edizioni dEste ha presentato, al XXIX Salone Internazionale del Libro di Torino, un dibattito sulla tematica della questione meridionale, traendo spunto dal romanzo di Gaetano Allegra, Il demonio di Sant’Andrea (©2015 Edizioni dEste, prefazione di Rita Borsellino, postfazione di Eugenio Bennato )

In occasione del XXIX Salone Internazionale del Libro 2016 di Torino, presso lo spazio Regione Calabria, giovedì 12 maggio alle ore 18:00, si è tenuto l’incontro in presenza del rappresentante della regione, Giuseppe Aieta. Attraverso la storia del Mezzogiorno, partendo dal periodo precedente l’unità d’Italia, è stata esposta una visione obiettiva e costruttiva, con uno sguardo alle risorse di allora e di oggi del Meridione d’Italia.

Ospiti:
-Gaetano Allegra, giornalista, autore del romanzo storico Il demonio di Sant’Andrea (Edizioni dEste ©2015),
– Giuseppe Aieta, referente per l’ Assessore alla Cultura della Regione Calabria
-Giuseppe Musolino, presidente dell’associazione Un’altra storia, per la sezione di Varese,
-Pier Luigi Auddino, insegnante di lettere,
-Alessandro Galluccio, editore (Edizioni dEste) e titolare della Tipografia Galluccio di Polistena (RC),
-Annalisa Brugnoni (redazione Edizioni dEste)

Il link all’intervista a Gaetano Allegra a cura del Sistema Bibliotecario Lamentino

 

comunicato stampa – uscita in anteprima XXIX Salone Internazionale del libro di Torino – SABBIA – SAND

Sabbia Sand di Eva F Dewalker

Il romanzo dell’estate 2016, una storia scritta sulla sabbia firmata con un misterioso pseudonimo, punta a un pubblico internazionale 

Esce a maggio e sarà presentato in anteprima al Salone Internazionale del Libro di Torino, Sabbia/Sand, romanzo per l’estate della casa editrice indipendente Edizioni dEste, già commentato come un caso editoriale. Firmato con un enigmatico pseudonimo, Eva F Dewalker, che è anche il nome della protagonista principale, è illustrato con i disegni in stile graphic novel di Angela Varani, illustratrice già apparsa anche in RAI.

Sabbia/Sand è una commedia sentimentale, toccante, briosa e venata di fantastico, che racconta l’importanza degli incontri e la forza dei desideri e dell’amore, al di là del tempo e dello spazio, e oltre ancora. Tutto ruota attorno a un movimentato stabilimento balneare, a una spiaggia che nasconde un seducente segreto e alla ricerca che Emma, una videomaker, deve condurre seguendo le istruzioni contenuti negli scritti che Eva le ha lasciato, insieme a un’eredità. La storia è fitta di incontri e di dialoghi fra i protagonisti: nel borgo, sulla veranda dello stabilimento balneare di Gian e sulla spiaggia, si incontrano la videomaker Emma Strani, la sua anziana ospite Deiva, la bionda traduttrice Aileen, il nuovo medico del paese Radu, il documentarista giramondo Sandro e altri ancora.

La vicenda è ambientata in un meraviglioso villaggio ispirato a una perla paesaggistica del nostro Bel Paese. All’estero molti hanno l’Italia nel cuore e desiderano o vengono a visitarla con grande aspettativa. Un libro di narrativa che esalta l’incanto dei nostri paesaggi può essere messaggero di bellezza e italianità nel mondo. Un’occasione per avvicinarsi all’Italia prima di arrivarci o di portare con sé un ricordo che non svanisce. Da qui la scelta di pubblicare il romanzo in due lingue, una scelta già sperimentata con successo per altre pubblicazioni di dEste. Il volume cartaceo è a doppia entrata, capovolgendolo si legge nella lingua preferita, italiano o inglese; l’ebook sarà anch’esso scaricabile in entrambe le versioni. La traduzione è di Miriam Bait, traduttrice esperta di letteratura di mare. Qual è il segreto della spiaggia? Come suggerisce il frizzante booktrailer, il segreto è nella sabbia. Resta invece un mistero l’identità di chi si cela dietro la firma del romanzo, ma nel testo sono disseminati alcuni indizi, insieme a citazioni letterarie (una passione dell’affascinante Gian), incursioni di esoterismo (Emma ama consultare l’I ching) e a una colonna sonora che accompagna ciascun capitolo con le note di una canzone. Proprio come sulla spiaggia.

Appuntamento anteprima: Salone Internazionale del Libro, Stand Unicopli, G114 – G118, dal 13 al 15 maggio, con aperitivo il 15 maggio dalle ore 11.30.

Web site www.sabbiasand.com

Facebook Fan Page: https://www.facebook.com/sabbiasand/

Booktrailer su Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=VKnln-cmbBM

English booktrailer: https://www.youtube.com/watch?v=yHvPmzWkrEE

La trama

Siamo nel 2066. Il mondo è cambiato ma certe cose rimangono sempre le stesse. In un meraviglioso borgo di mare, dove la bellezza della natura e delle atmosfere del passato non è spenta dalla modernità, giunge Emma, videomaker. Eva F Dewalker, un’amica di famiglia recentemente scomparsa, le ha lasciato ogni suo avere, a una condizione: che Emma esegua alcune sue volontà. Seguendo le istruzioni contenute negli scritti di Eva e le rivelazioni di un manoscritto ancora inedito, Emma comprenderà il proprio bisogno di cambiamento e scoprirà il seducente mistero che rende magica la spiaggia, sulle tracce del Comandante, leggendario uomo di mare e pittore, che sapeva dipingere il colore degli istanti e che ha lasciato al mondo qualcosa di eterno.

Sul palcoscenico di un villaggio di riviera in cui ognuno può rivedere il suo posto di mare del cuore, sulla veranda dello stabilimento balneare di Gian e sulla spiaggia, si incontrano la videomaker Emma Strani, la sua anziana ospite Deiva, la bionda traduttrice Aileen, il nuovo medico del paese Radu, il documentarista giramondo Sandro e altri ancora.

Una commedia sentimentale marinara con incursioni di fantastico, romantica, briosa e toccante, sulla magia e sulla forza implacabile dei desideri e dell’amore, al di là del tempo e dello spazio, e persino oltre i confini della vita terrena. Da leggere sulla spiaggia, ma non solo, in italiano e in inglese (a doppia entrata, capovolgendolo si sceglie la lingua preferita).

“Nato” a e ispirato al borgo di Bonassola, una delle bellissime perle della Liguria, questo libro racconta anche il fascino e la poesia dei migliori paesaggi del nostro bel Paese.

Note biografiche

Eva F Dewalker è uno pseudonimo.

www.sabbiasand.com

Angela Varani è illustratrice, pittrice e set designer per case editrici, quotidiani e aziende in Italia e Gran Bretagna. Ha esposto in mostre personali e ha partecipato come disegnatrice a trasmissioni della RAI. http://www.angelavarani.com

Miriam Bait è docente di lingua inglese presso l’Università degli Studi di Milano, facoltà di Lettere e Filosofia. Ha all’attivo numerose pubblicazioni e ha tradotto saggistica e narrativa, fra cui Conrad, James e Defoe.

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Il passero solitario- Giacomo Leopardi

 

D’in su la vetta della torre antica,
Passero solitario, alla campagna
Cantando vai finchè non more il giorno;
Ed erra l’armonia per questa valle.
Primavera dintorno
Brilla nell’aria, e per li campi esulta,
Sì ch’a mirarla intenerisce il core.
Odi greggi belar, muggire armenti;
Gli altri augelli contenti, a gara insieme
Per lo libero ciel fan mille giri,
Pur festeggiando il lor tempo migliore:
Tu pensoso in disparte il tutto miri;
Non compagni, non voli
Non ti cal d’allegria, schivi gli spassi;
Canti, e così trapassi
Dell’anno e di tua vita il più bel fiore.
Oimè, quanto somiglia
Al tuo costume il mio! Sollazzo e riso,
Della novella età dolce famiglia,
E te german di giovinezza, amore,
Sospiro acerbo de’ provetti giorni,
Non curo, io non so come; anzi da loro
Quasi fuggo lontano;
Quasi romito, e strano
Al mio loco natio,
Passo del viver mio la primavera.
Questo giorno ch’omai cede alla sera,
Festeggiar si costuma al nostro borgo.
Odi per lo sereno un suon di squilla,
Odi spesso un tonar di ferree canne,
Che rimbomba lontan di villa in villa.
Tutta vestita a festa
La gioventù del loco
Lascia le case, e per le vie si spande;
E mira ed è mirata, e in cor s’allegra.
Io solitario in questa
Rimota parte alla campagna uscendo,
Ogni diletto e gioco
Indugio in altro tempo: e intanto il guardo
Steso nell’aria aprica
Mi fere il Sol che tra lontani monti,
Dopo il giorno sereno,
Cadendo si dilegua, e par che dica
Che la beata gioventù vien meno.
Tu, solingo augellin, venuto a sera
Del viver che daranno a te le stelle,
Certo del tuo costume
Non ti dorrai; che di natura è frutto
Ogni vostra vaghezza.
A me, se di vecchiezza
La detestata soglia
Evitar non impetro,
Quando muti questi occhi all’altrui core,
E lor fia vóto il mondo, e il dì futuro
Del dì presente più noioso e tetro,
Che parrà di tal voglia?
Che di quest’anni miei? che di me stesso?
Ahi pentirornmi, e spesso,
Ma sconsolato, volgerommi indietro.

Giacomo Leopardi

storie d’impresa [av]vincenti – corporate [g]ripping stories

COMUNICATO STAMPA

mamma, che impresa!

Gli ebook italiano/inglese che tramite lo storytelling raccontano

le avventure di imprese d’eccellenza italiane

cover ita

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Esce in questi giorni, che anticipano le festività, il regalo natalizio di Edizioni dEste ai propri lettori.

E’ una pubblicazione che nasce dal sodalizio con RancilioCube, acceleratore d’impresa che mette la propria esperienza a servizio di altre aziende, con l’intenzione di creare partnership, avventure di business e nuove occasioni imprenditoriali. Insieme ad Edizioni dEste, all’interno del progetto mamma, che impresa!, Rancilio si propone di diffondere una cultura d’impresa che, tramite la narrazione, attraversi i percorsi imprenditoriali sotto forma di racconti, che parlano della realizzazione di sogni.

Il sodalizio tra la casa editrice e Rancilio Cube ha avuto il felice esordio lo scorso Natale con la pubblicazione #LibroSospeso, di Sabrina Minetti, che ha raccontato la favola della #ScatolaLilla, ovvero la libreria milanese di Cristina di Canio, Il mio libro, da cui è nata la splendida iniziativa di divulgazione letteraria, battezzata proprio #LibroSospeso, che ha fatto in breve il giro del mondo, grazie anche alla viralità creata dall’hashtag sui social network.

La nuova opera, che sarà fruibile dai giorni che precedono il Natale, su tutte le librerie online, nel formato digitale, ha per titolo storie d’impresa [av]vincenti, mentre la versione in lingua inglese si intitola corporate [g]ripping stories.

Obiettivo del progetto e del libro è valorizzare la cultura imprenditoriale nelle sue dimensioni positive e prospettiche per il futuro di ogni giovane e di diffondere una visione che vede l’impresa come propulsore di sviluppo in equilibrio con il suo sistema di riferimento e come entità che si fonda principalmente sul fattore H: il valore delle persone e delle loro idee.

L’ebook raccoglie le storie di grandi sogni di imprenditori italiani, affiancate alle storie di altrettanti ragazzi che hanno avuto la possibilità di vedere pubblicato il proprio racconto, arrivando tra i vincitori del contest letterario proposto da Feduf (Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio), in collaborazione con MIUR.

Le imprese che si sono prestate per raccontarsi agli autori dei racconti sono

-NGI Eolo (connettività internet),

-Rizoma (accessori per moto e metropolitan bike),

-Cascina Caccia (azienda agricola e agrituristica del circuito per la legalità Libera),

-Erbolario (cosmesi),

-Golden Goose (abbigliamento e calzature),

-Lyto’s (scaffalature per magazzini automatici),

-Mosaicoon (piattaforme digitali per campagne di comunicazione video),

-MyTailoredWine (produzione di vini “su misura”),

-Permicro (microcredito).
Tutte imprese caratterizzate da italianità del concept e della produzione, innovatività e forte centratura dell’elemento umano.

A firmare i racconti Massimiliano Comparin, Sabrina Minetti, Milena Prisco e Laura Veroni.

i cento veli

Massimiliano Comparin

I cento veli
centoveli
Isbn: 9788898726080
Conosciamo davvero chi ci è vicino? Come restare fedeli alla nostra verità, se è la stessa verità a cambiarci? Come conciliare l’amore per i nostri simili e la coscienza della loro crudeltà? È lecito scordarsi del passato? E l’odio può essere una forma complicata d’amore?
Alessandro è un giovane rapace e irresistibile. Gaia, la sua ragazza, un giorno sparisce e con lei le certezze di Alessandro, che inizierà una drammatica ricerca. Tra Milano, Trieste e l’Istria I cento veli ci avvolge tra le sue spire proiettandoci in una vicenda amara e turbinosa, che affonda le sue radici nel passato, senza farci mancare disillusioni e aspri colpi di scena. Un’avventura che avvince e convince, ricca di personaggi indimenticabili, capace di interrogarsi con pragmatica ironia sul nostro tempo scomodo e problematico.
Un giallo teso e accattivante, che non annoia nemmeno nei passaggi più didascalici e che ha il pregio di disegnare l’utile carta geopolitica di un pezzo d’Europa che ha pagato un prezzo esorbitante a un secolo, il Novecento, in cui l’umanità (ormai non è più possibile negarlo) ha dato il peggio di sé. (IL GIORNALE)
Un viaggio doloroso e adrenalinico tra presente e passato. Senza regalare verità. Lasciando in sospeso la storia, tra la luce e il buio. (IL PICCOLO)
Tra i più originali, documentati e ben scritti romanzi che ci sia capitato di leggere da parecchio tempo a questa parte. (LA PROVINCIA)